NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

Le donne e il cioccolato

Le donne e il cioccolato Uno studio olandese nel 2005 ha rilevato che uomini e donne rispondono al cioccolato con diverse parti del loro cervello.


In particolare, le donne hanno una attività ridotta nell'ipotalamo, che controlla la sensazione di fame, quindi ne devono mangiare di più per ottenere un effetto simile a quello degli uomini.

 


I ricercatori hanno concluso che i loro risultati "indicano che gli uomini e le donne differiscono nella loro risposta alla sazietà e suggeriscono che la regolazione dell'assunzione di cibo da parte del cervello può variare tra i sessi".


Il dottor David Katz, direttore fondatore del Centro di Ricerca di Prevenzione della Yale University, è d'accordo. "Ci sono chiare differenze tra i sessi", dice. "Gli studi dimostrano che le donne desiderano di più zuccheri e grassi, mentre gli uomini sono più propensi a desiderare la carne".


Di questo si possono incolpare i nostri antenati cavernicoli. "Tutte queste differenze tendono ad avere un senso in un contesto evolutivo", dice il dottor Katz.


"Gli uomini hanno bisogno di più proteine ​​per rinforzare i muscoli che li rendono più capaci di sopravvivere, aver successo e trasmettere i loro geni. Le donne fanno il lavoro più duro della procreazione. Hanno bisogno di più depositi di grasso per avere un bambino attraverso la gestazione e per la produzione degli ormoni sessuali come gli estrogeni. Tali ormoni, a loro volta, sembrano influenzare le preferenze alimentari".


Ecco perché il desiderio delle donne per il cioccolato può essere influenzata dal ciclo mestruale.

 

 

 

 

 


Pubblicato da David Hurst in dailymail.co.uk (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna, il proprietario di questo sito.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.