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Notizie dal mondo della pasticceria

Studio: la tua tazza di caffè aggiunge anni alla tua vita

Studio: la tua tazza di caffè aggiunge anni alla tua vita

Le persone che bevono da 3 a 5 tazze di caffè al giorno possono avere meno probabilità di morire prematuramente per alcune malattie rispetto a quelli che ne bevono meno o che non ne bevono affatto, secondo un nuovo studio condotto da ricercatori della Università di Harvard e colleghi.


I bevitori di caffè, sia con caffeina che decaffeinato, hanno evidenziato dei benefici, compreso un rischio più basso di morte per malattie cardiovascolari, malattie neurologiche, diabete di tipo 2, e di suicidio.


"I composti bioattivi del caffè riducono la resistenza all'insulina e l'infiammazione sistematica", ha detto il primo autore Ming Ding, studente di dottorato nel Dipartimento di Nutrizione. "Questo potrebbe spiegare alcuni dei nostri risultati. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per indagare i meccanismi biologici che producono questi effetti".


Lo studio è apparso sulla rivista Circulation il 16 novembre scorso.


I ricercatori hanno analizzato i dati sanitari raccolti dai partecipanti in tre grandi studi correnti: 74.890 donne del Nurses’ Health Study; 93.054 donne del Nurses’ Health Study 2; e 40.557 uomini del Health Professionals Follow-up Study. Hanno valutato l'assunzione di caffè mediante questionari alimentari validati ogni quattro anni nel corso di circa 30 anni. Durante il periodo di studio 19.524 donne e 12.432 uomini sono morti per una serie di cause.


In tutta la popolazione dello studio, il consumo moderato di caffè è stato associato a una riduzione del rischio di morte per malattie cardiovascolari, diabete, malattie neurologiche (come il morbo di Parkinson), e il suicidio. Il consumo di caffè non si è associato alle morti per cancro. Le analisi hanno preso in considerazione i potenziali fattori di confondimento come il fumo, l'indice di massa corporea, l'attività fisica, il consumo di alcol e altri fattori dietetici.


"Questo studio fornisce ulteriori prove che il consumo moderato di caffè può dare benefici, riducendo i casi di morte prematura per diverse malattie", ha detto l'autore senior Frank Hu, professore di nutrizione ed epidemiologia. "Questi dati supportano il 2015 Dietary Guidelines Advisory Report che ha concluso che «il consumo moderato di caffè può essere incorporato in un modello alimentare sano»".

 

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Gli altri ricercatori di Harvard che hanno partecipato sono: Ambika Satija, Shilpa Bhupathiraju, Yang Hu, Qi Sun, Jiali Han, Esther Lopez-Garcia, Walter Willett, e Rob van Dam. Lo studio è stato finanziato dai National Institutes of Health

 

 

 

 

 


Fonte: University of Harvard (>English text) - Traduzione di Franco Pellizzari

Riferimenti: Ming Ding, Ambika Satija, Shilpa N. Bhupathiraju, Yang Hu, Qi Sun, Jiali Han, Esther Lopez-Garcia, Walter Willett, Rob M. van Dam, Frank B. Hu. Association of Coffee Consumption with Total and Cause-Specific Mortality in Three Large Prospective Cohorts. Circulation, 16 Nov 2015, doi: 10.1161/CIRCULATIONAHA.115.017341

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